duemanosinistra : intimo rock : testi

quasi oasi sottopelle (2:30)

classe morta
schiena dritta
e un cristo appeso al muro
gli ultimi son primi
nota sul registro
assente
la domanda era "che vuoi fare nel futuro?"
io volevo essere il sovrano del presente.
sto sull'orlo del tempo, neonato in un lampo, non so nominarlo,
felice? non proprio, ma quasi

quasi oasi sottopelle

e ora bevo quello che si cerca con la sete,
vivo tutt'intero un giorno sceso giĆ¹ dal cielo
ma è un'oasi breve, una striscia di comete, e la felicità una parola davvero.

e tu sei il giorno,
il giorno più vero per me,
mi racconti
il buio dei miei vicoli
e so che
ogni attimo
è zucchero che ustiona
e scivoli,
speranza che cola,
e buttalo il tempo delle mele
e uccidilo
un cuore

in fondo alle scale

icaro grigio (4:50)
feat.: Lalli

alle quattro del mattino è da non credere
tutto tace
e meglio dice
della gravità
che mi tiene appeso ai giorni sempre uguali
ed io mi son
sognato
ballerino
piumato
sui rami secchi
di smania.

mia moglie glicerina
si conserva
mi chiama
pigro
ma io preferisco
grigio
come il cielo
che è coperto e non rivela
come anche il cielo possa scivolare
ed aspettare le ali dalle spine.
un posto per volare è l'unico per vivere.

come stimmate
i lividi alle scapole sono i souvenirs delle ali che ho portato,
più dolore vuoto di un amore andato
e mio padre è un labirinto di pensieri
che mi stringono
a uno spago.

ma un aquilone muore senza spago
tra le antenne, i rami o via dall'atmosfera
da un lato o da un altro poi si avvera
la passione che ha portato
anche Gesù morto ammazzato
tra la vita e la morte
salto
nel mio nuovo stato...

le ali dalle spine.
non può essere la fine.

icaro grigio,
stai volando disteso
col petto sfondato.

un posto per volare è l'unico per vivere.

r.i.p. (3:42)

mi dicevi: "siamo fatti degli stessi atomi dei sogni,
quando i giochi finiranno non ricorderemo i nostri istanti".

in un fiato eri stato sia colpevole che innocente
e una mano t'ha portato via dagli occhi scuri della gente.

è l’ora dello Spettro
e ritorni per dispetto
è l’ora dello Spettro
e l’effetto mi divora

sulla crosta della terra hai guardato dove ferma il giro,
ora ho conquistato gli occhi e la scena mozza il respiro.

è l’ora dello Spettro
e ritorni per dispetto
è l’ora dello Spettro
e l’effetto mi divora

scende adesso il freddo nudo e tremando avanza la mia suola,
la paura è farsi scudo, so che sei vicino a me ancora.

è l’ora dello Spettro
e ritorni per dispetto
è l’ora dello Spettro
e l’effetto mi divora

sulle linee della tua mano avevamo letto i nostri auguri,
solamente un pazzo avrebbe detto che si muore appena si è sicuri.

e forse il pazzo sono io,
e la mia mente la sala d’aspetto per i nostri appuntamenti
quando arriva l’ora dello Spettro

portami per mano in guerra (4:29)

Portami per mano in guerra, portami per mano a terra,
scioglimi dal tuo cordone zucchero e alta tensione e dammi un goccio di
veleno e al veleno fammi immune

Bambino d'allevamento, cuore canna di fucile,
è facile, come radice posso rompere il cemento,
che senza un po' di male più non potrei pensare

Che il vizio di farmi a pezzi e il gioco all'impiccato
m'han tirato su
che il vento che mi ha buttato giù dalla tua torre
m'ha tirato su

Amarcord trincee di banchi, bombe, Zero e Uno meno
che di Uno vali meno (questo è il Circo Correttivo)
e non è poi cattivo il viso bianco del tuo assassino
che senza un po'di male non potrei più pensare

Che il vizio di farmi a pezzi e il gioco all'impiccato
mi han tirato su
che il dito indice puntato e il mio nome al fango
mi han tirato su

Portami per mano in guerra, terza stella dopo il Sole
sotto il sole i marziani il fucile li silura
ma vincono i marziani con gli ultrasuoni da paura
e voglio essere un marziano se ti rassicura

E sarò molto più leggero se non sarò niente
come vuoi tu
domani un altro niente gonfierà il cielo
del suo rovescio blu
un sentimento blu

narciso/a (4:34)

"non vedi nell'anima, dove germogliano i sospiri,
che nemmeno un bisturi potrebbe somigliarmi a te davvero?"

Lei ha goduto sul bianco del narciso
soffia preghiere sul rogo del piacere
lascia i polsi ai segni dei suoi morsi
lascia che sia
ma non può lasciarsi andare via.

Narciso ci ha messi e ci ha diviso,
smania carnivora, Fiore di narciso,
guarda lo schianto che affonda nel mio viso,
tu sei solo uno specchio d'acqua, eri solo uno specchio d'acqua.

"le parole volano, cadrei in basso a prenderle,
per me non mi cambiano e sono solo vuoti a rendere!"

Lui si è chinato sul bianco del narciso
succhia l'amore come un pugno di more
perde la pelle, gli oracoli e le stelle
perde il sesso
ma non può dar via se stesso.

Narciso ci ha messi e ci ha diviso,
smania carnivora, Stelo di narciso,
guarda lo schianto che affonda nel mio viso,
tu sei solo uno specchio d'acqua, eri solo uno specchio d'acqua.

nel tuo nome (3:43)

vedi come sono?
come l'uomo sulla luna
riempio le sue macchie di domande
e non so rispondere a nessuna
ma ho guardato troppo
e non ho visto abbastanza
che tutto entra nel tuo nome
anche se non ho le prove
tutto entra nel tuo nome
anche se niente si muove
e nessun'altra condizione mi convincerà
che c'è un solo nome del tuo nome

ma tutto entra nel tuo nome

ora siedi contro la mia schiena
e dimmi il tuo silenzio in piena
sto nel guanto di una musica d'argento
e chiedi tutto
per sempre

in un solo momento

sonno lento (3:11)

schiena ad Oriente
ed è qua che bolle il mio sguardo raffermo
ed è qua che slitto sui sassi che ho steso
e non è la steppa del cuore
petrolio
in cui voglio annegare
sto dormendo
e striscio a Ponente
nel ventre di Mamma Anestesia
lo scolo, la scia e tutti i figli di Maria,
le braci e le feci
danno voce al gridare:
vibra
cielo
vibra
su di
me
sveglia
questa
narcoveglia
sveglia
sto dormendo un sonno lento
sono il cero che si è spento

signor io (3:34)
feat.: Tommaso Cerasuolo

stavano cercandoti i Cosacchi_
ora tocca ai cani poliziotti_
battono la giostra degli specchi_
svegliano i sonnambuli coi singhiozzi_
mettono le lacrime sotto i vuoti_dicono la conta dei peccati_
prendono le impronte dei denti_
vogliono il cabaret dei fallimenti_

(solo perché hai camminato con le tue mani,
scommettono di non trovarti in piedi)


Signor Io_
perso in un bicchiere d’acqua_
goccia a goccia hai ritrovato Atlantide_
ora hai gli occhi umidi di fango e arcobaleno_

scacciacure (2:25)

rogna
solo rogna
l'ha portata
la cicogna
fogna
è la tua gogna
la pastiglia
di chi sogna
sale
butto il sale
per la vita
insipida
labbra
scacciacure
rendi
l'afa timida
vieni
scacciacure
lavami le mani
e le paure
vieni
ma non credermi
caduto
a fondo
perduto
scacciacure
iride
di gioia
t'ho rincorso
per un po'
vivo
dove l'erba
gela
senza brivido
da duemila anni
ho messo
passo
dopo
passo
ora che mi fermo
sento il cuore
come un sasso
vieni
scacciacure
lavami le mani
e le paure
vieni
ma non credermi
caduto
a fondo
perduto
scacciacure

la caduta di un passero (3:28)

è un punto appeso al blu e brilla intermittente
respira con le leve della corrente

come un passero
nuvole balene mi inghiottiscono
cielo, sei di opale
sopra il fiume Stige, sotto il Fortunale
giù, cadere dove non più
giù, che non ritorno più su
giù...

hai visto il passero che mette meraviglia
ha un canto afono e occhi di bottiglia

ha un nodo con lassù
per una diceria
su di una briciola d’eutanasia





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